| Il Position Paper di TTS Italia |
| Martedì 20 Dicembre 2011 10:06 |
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1. potenziamento delle informazioni su tutte le modalità di trasporto. Obbligo di raccolta dati a carico dei gestori dell’infrastruttura e loro condivisione, non necessariamente a titolo gratuito; al Ministero spetterebbe l’onere di realizzare hub territoriali, con il compito di sorvegliare l’attendibilità dei dati medesimi; 2. uso obbligatorio di sistemi di monitoraggio del trasporto passeggeri e merci (in particolare quelle pericolose). Questo permetterebbe di sviluppare servizi utili all’utenza: bigliettazione elettronica, controllo dello stato del mezzo, controllo del carico, etc.; 3. incremento dell’uso degli ITS per migliorare i livelli di sicurezza della circolazione: come dispositivi a bordo veicolo per la limitazione della velocità, per il controllo del tasso alcolemico, o i così detti sistemi cooperativi, in grado di dialogare con l’infrastruttura, per avere informazioni utili alla conduzione del mezzo in particolari situazioni di circolazione (come le chiamate di emergenza e-call); 4. diffusione dell’infrastruttura tecnologica, ovvero il potenziamento dei collegamenti tra veicoli e infrastrutture, specialmente in sede di realizzazione di nuove opere. Il Position Paper è consultabile su www.ttsitalia.it. |




In occasione del convegno “Il nuovo mondo dei sistemi tecnologici per la mobilità. La domanda e l’offerta si incontrano”, che si è svolto a Bologna il 28 e 29 novembre scorsi, TTS Italia (l’Associazione nazionale per la telematica per i trasporti e la sicurezza), con il contributo di Club Italia (altra Associazione che promuove l’utilizzo dei sistemi di pagamento tramite carte intelligenti), ha presentato il Position Paper dell’associazione in merito all’attuazione della Direttiva ITS di prossimo recepimento nell’ordinamento legislativo italiano (febbraio 2012) e in vista della presentazione a Bruxelles (agosto 2012) del Piano nazionale ITS. “La Direttiva ITS - ha ricordato Rossella Panero, la neo presidente di TTS Italia - rappresenta una vera opportunità per il settore e per la rete nazionale dei trasporti. Gli ITS sono lo strumento che consente di rendere il nostro sistema più efficiente e più sicuro: hanno un impatto determinante sull’agevolezza degli spostamenti delle persone e delle merci e quindi per la produttività e la competitività del nostro Paese”. Quattro le aree prioritarie, indicate nel Position Paper, per lo sviluppo di azioni di crescita del mercato delle tecnologie legate ai trasporti:






















