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Idrovia ferrarese: il punto sull’opera |
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Martedì 15 Maggio 2012 10:04 |
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Il 15 aprile scorso istituzioni e imprese hanno fatto il punto su un’opera infrastrutturale di vitale importanza per i territori di riferimento come la potenziata idrovia ferrarese (per un ampio approfondimento si veda “Attualità dell’idrovia ferrarese”, leStrade 10/2011, pagg. 58-66). Si tratta di una serie di opere di riqualificazione e ampliamento dei 70 km di percorso fluviale navigabile, con funzione di sviluppo turistico e commerciale, dalla città estense al Mare Adriatico attraverso le Valli di Comacchio. Coordinato dalla Provincia di Ferrara e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, il Progetto Idrovia Ferrarese prevede, grazie a finanziamenti statali, diverse opere di riqualificazione e valorizzazione dell’asta navigabile tra Pontelagoscuro e Porto Garibaldi. Il tracciato dell’idrovia, opera finanziata per un importo di circa 145 milioni di euro, attraversa il territorio di 8 comuni. I lavori sono iniziati circa 8 mesi fa dal lotto 3, che comprende il Portocanale di Porto Garibaldi. Alla conferenza stampa di aggiornamento sull’opera e alla conseguente visita ai cantieri a Lido degli Estensi, hanno partecipato l’assessore a Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna Alfredo Peri (nella foto), il presidente della Provincia di Ferrara Marcello Zappaterra, il Commissario Straordinario del Comune di Comacchio Pinuccia Niglio e Giampiero Boschetti, presidente della Cooperativa Braccianti Riminese, che fa parte del consorzio che si è aggiudicato i lavori. I relatori hanno anche fatto il punto sull’avanzamento del cantiere, che entro il 2014 vedrà riqualificata l’intera area del Portocanale: una nuova darsena, consistente nel raddoppio di quella esistente, anch’essa riqualificata.
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