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Innovazione tecnologica e sicurezza stradale

  • Pubblicato in Magazine

smart2Innovazione tecnologica e sicurezza stradale: due temi che si “alleano” per disegnare le strade del futuro. La questione è al centro dell’attenzione sia dell’industria (pensiamo alle evoluzioni delle “self driving cars”) sia, come è logico che sia, della ricerca sulle infrastrutture. Nuove tecnologie stradali e road safety sono state per esempio il tema di un intervento degli studiosi polacchi Ewa e Adam Zowka, dell’IBDiM (Road and Bridge Research Institute) di Varsavia durante la conferenza Asecap sulla sicurezza stradale organizzata l’8 marzo proprio nella capitale polacca (clicca qui per consultare la documentazione).

Dato l’alto interesse della presentazione abbiamo chiesto ai ricercatori di sviluppare i temi esposti a beneficio dei lettori di leStrade. Una richiesta di esclusiva che ci è stata accordata e che si è tradotta in un piccolo dossier che verrà presentato - in lingua italiana - sull’edizione cartacea della rivista in due puntate. E che anticipiamo qui - nello spazio download di questa notizia - nella sua versione originale, integrale, in lingua inglese.

smart3La cornice in cui si inquadra l’intervento coinvolge il programma FEHRL “Forever Open Road” con i concept di Strada Adattabile, Strada Automatizzata e Strada Resiliente. Quindi si passa alla presentazione di alcune innovazioni e best practice: dal progetto eHighway di Siemens al rapporto tra infrastrutture e “autonomous cars”, dalle manutenzioni rapide e in presenza di traffico alle strade fotovoltaiche (americane e francesi), fino alla definizione di uno scenario in cui davvero veicoli e dotazioni strutturale saranno elementi di un mondo “fantascientifico” estremamente più sicuro - è l’auspicio - in quello in cui ci muoviamo.

 

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La lezione americana sulle opportunità del pedaggio

  • Pubblicato in Magazine

La “lezione americana” sulle opportunità che arrivano dal pedaggio approda sulle pagine di leStrade. Javier Rodriguez, presidente 2015 dell’IBTTA, l’International Tunnel and Turnpike Association, che abbiamo incontrato a Lisbona, in occasione del meeting annuale dell’Asecap, l’Associazione delle concessionarie europee a pedaggio, ha acconsentito di affidare alla nostra testata, a beneficio dei lettori, alcune riflessioni sulla questione del finanziamento di opere infrastrutturali e soprattutto sulla loro modernizzazione, per esempio attraverso l’integrazione con altri modi di trasporto. Il punto di vista, naturalmente, è quello degli Stati Uniti d’America, una realtà sempre più vicina, anche su questi temi, alla “Vecchia Europa”.
L’IBTTA, infatti, proprio in Europa, a Dublino, in Irlanda, tra non molte settimane celebrerà la sua 83ª Conferenza Annuale dell’IBTTA: avrà luogo dal 30 agosto al 2 settembre. L’associazione, fondata nel 1932, annovera membri in oltre 20 paesi europei e praticamente in tutti i continenti, e negli ultimi anni ha rafforzato la sua collaborazione proprio con l’Asecap: a Lisbona si è tenuta, a questo proposito, una sessione integrata basata su una serie di best practice autostradali sia americane sia europee.

Scarica il pdf nell'apposito spazio "Download" con l’intervento integrale del presidente dell’IBTTA Rodriguez in italiano e inglese.

www.ibbta.org

www.asecap.com

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I giorni dell'Asecap

  • Pubblicato in Attualità

Sono in corso a Lisbona le Giornate Asecap, il congresso europeo delle autostrade. Asecap interna
Oggi clou dell'evento: riflettori su sicurezza e innovazione da implementare grazie al pedaggio. 

leStrade, media partner ufficiale italiano dell'evento, è presente con un'edizione speciale in italiano e inglese. 

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul sito www.asecapdays.com

 

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Europa, il volano delle concessioni autostradali

  • Pubblicato in Magazine

A Bruxelles confronto tra istituzioni comunitarie e membri Asecap, con l’Italia in prima fila. Certezza delle regole, partnership e flessibilità, gli ingredienti per dare nuovo slancio alla crescita del Vecchio Continente.

 di Fabrizio Apostolo

 

Dalle nuove direttive europee su appalti e concessioni a un modello, quello della concessione autostradale, che presenta le sue radici robuste e le mette a disposizione di un processo condiviso che ha come obiettivo il potenziamento dei network viari e, più in generale, lo sviluppo economico. È stato questo il fulcro del dibattito andato in scena oggi, 30 marzo, a Bruxelles, presso la sede dell’European Economic and Social Committee (eesc.europa.eu) a cui leStrade ha partecipato.  Asecap Interna1

L’incontro, intitolato “Il modello della concessione, uno strumento efficiente per accelerare la crescita attraverso l’Europa: come costruire un contesto che sappia essere attrattivo per gli investitori privati”, è stato organizzato dall’Asecap, l’associazione delle concessionarie autostradali europee, che ha messo in campo le sue migliori esperienze a sopporto di una posizione ben sintetizzata dal suo segretario generale, Kallistratos Dionelis: partendo dalle opportunità offerte dalle nuove direttive europee, è opportuno che tutti gli attori - le istituzioni pubbliche e le società private - intensifichino gli sforzi per costruire un quadro legislativo, con riferimento al recepimento della direttiva nei singoli stati nazionali, che dia certezze agli investitori.

Uno strumento utile a governare al meglio questo processo è senz’altro lo studio commissionato a Price WarerHouseCoopers e presentato proprio oggi a Bruxelles, che fornisce un quadro dettagliato ed esaustivo di quelli che sono i punti di valore del modello delle concessioni autostradali, segnando, dal lato concessionarie, un punto ulteriore a vantaggio della chiarezza e dell’omogeneità, integrando in questo modo lo sforzo analogo fatto dai legislatori europei che hanno scritto le direttive.

Tra i punti focali dibattuti, il raggiungimento del giusto equilibrio tra la certezza e fermezza delle regole e un’iniezione di flessibilità necessaria quando si parla di contratti di lunghissima durata e quindi sottoposti, più di altri, ai venti del cambiamento (economico, politico, e anche ambientale). Se i rappresentanti delle istituzioni comunitarie hanno sottolineato il fatto che la direttiva ha carattere strutturale e che non è dettata dalla crisi, e che naturalmente garantisce la miglior forma di concorrenza contestualmente allo sviluppo, i concessionari hanno acceso i riflettori, tra l’altro, sul fattore “partnership”: privati da una parte, con le loro competenze e know how, e pubblico dall’altro, in un rapporto non di subordinazione (i primi nei confronti dei secondi) ma di effettiva collaborazione, con reciproca assunzione dei rischi.

L’incontro, in generale, ha comunque messo in evidenza la maturità di un settore, quello autostradale europeo, che è sempre più consapevole dei propri mezzi e soprattutto del proprio know how (si pensi anche al tema delle manutenzioni) e, contestualmente, del fatto che proprio questa esperienza può essere un faro nell’ambito del cammino futuro della legislazione europea sulle concessioni, orientata a favorire la crescita.

Per quanto riguarda il parterre, va messa in evidenza la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, da O. Onidi, direttore dell’European Mobility Network della DG MOVE (Commissione europea) a J. Szychowska, capo dell’Unità Public Procurement Legislation della DG MARK (Commissione europea). Presente anche il parlamentare europeo D. Riquet.  Asecap Interna2

Decisamente nutrita, infine, la rappresentanza italiana, a cominciare dagli esponenti AISCAT, il presidente Fabrizio Palenzona, il direttore generale Massimo Schintu, la responsabile affari internazionali Emanuela Stocchi. “Per noi è centrale la certezza del contratto - ha detto Palenzona, che ha auspicato anche il varo, in futuro, di una vera e propria concessione europea  - dobbiamo essere sicuri del tempo in cui il contratto varrà, per poter garantire il finanziamento e l’esecuzione dell’opera”. Con loro anche il presidente di una delle ultime concessionarie autostradali di casa nostra, Francesco Bettoni, numero uno di Brebemi (autostrada A35 Milano-Brescia aperta al traffico nel luglio 2014).     

www.asecap.com

www.aiscat.it

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Il giorno delle concessioni autostradali europee

  • Pubblicato in Attualità

Uno studio, completo e approfondito, sul modello della concessione, insieme istituto consolidato e strumento dinamico e flessibile. Uno dei pochi, se non l’unico forse, a poter generare quella qualità infrastrutturale richiesta dall’utenza e così agognata dal mercato. È quello che sarà messo al centro di una conferenza in programma il 30 marzo a Bruxelles, organizzata dall’Asecap (Associazione europea delle concessionarie autostradali a pedaggio).

La notizia di questo imponente work in progress, che adesso diventa compiuto, era stata data lo scorso anno ad Atene, nel corso dei tradizionali Asecap Days di cui leStrade è media partner italiano. Già allora era stata fornito dagli esperti di Price WaterHouseCoopers, incaricati a svolgere questo approfondimento, qualche accenno sull’impiego di questo strumento in molti paesi del Vecchio Continente: dall’Italia, naturalmente, alla Francia, a quel Portogallo che si appresta a ospitare le Giornate Asecap di quest’anno, in programma a Lisbona dal 27 al 29 maggio.  Asecap Bruxelles Interna

Il 30 marzo, invece, sarà una delle capitali degli “Stati Uniti d’Europa” a ospitare, presso la sede del Comitato Economico e Sociale, una conferenza che metterà sotto i riflettori lo strumento-concessione, partendo da un’analisi dell’impatto della nuova Direttiva 2014/23 relativa all’aggiudicazione dei contratti di concessione, sul settore dei trasporti.

L’evento offrirà anche l’occasione per presentare alle istituzioni comunitarie i principali risultati del succitato studio, che ha tra i suoi capisaldi la concessione, per l’appunto, il pedaggio e il PPP (Partenariato Pubblico Privato), con riferimento ai Paesi membri dell’Asecap. Tra i risultati messi in luce, il fatto che il modello della concessione si stia dimostrando il più flessibile e funzionale per stimolare la crescita economica supportando lo sviluppo in ogni angolo d’Europa, in particolare nei recenti tempi di crisi.

Una prova del nove potrà arrivare proprio dalla conferenza, che leStrade seguirà direttamente da Bruxelles e di cui renderà conto successivamente, dove i membri dell’Asecap si confronteranno con alti rappresentanti delle istituzioni comunitarie ed esponenti del mondo finanziario e industriale. Per il programma dell’evento si rimanda al sito web dell’Asecap.

www.asecap.com

 

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Le euro-motorway ad Atene: via alle Giornate Asecap 2014

  • Pubblicato in Attualità

Le Giornate annuale di Studio e Informazione Asecap sono alle porte: il meeting inizia lunedì 26 maggio per entrare nel vivo nelle due giornate successive. La location: Atene: Dopo l’edizione cretese di qualche anno fa, lontana epoca pre-crisi, torna dunque sull’Egeo l’appuntamento annuale di studio e confronto delle concessionarie autostradali europee a pedaggio di cui leStrade è media partner per l’Italia. Il numero di maggio della nostra rivista, tra l’altro, che potete leggere cliccando qui nella sua versione sfogliabile online, sarà distribuito ai delegati. Novità assoluta: gli articoli “autostradali” questa volta saranno in doppia lingua, italiano e inglese.

asecaplogoEntrando nel vivo delle Giornate, il tema principale scelto per l’evento è “Ensuring sustainability in times of dwindling traffic: the role of tolling” - “Garantire la sostenibilità in un periodo di diminuzione del traffico: il ruolo del pedaggio”, a sottolineare come il pedaggio sia lo strumento più affidabile e sostenibile per garantire un’efficace gestione delle infrastrutture stradali a beneficio degli utenti e dei cittadini.

Nel corso delle Giornate Asecap 2014 saranno inoltre affrontati i temi più importanti e attuali per il comparto, quali la sicurezza stradale, lo sviluppo degli ITS, il ruolo del sistema della concessione e del pedaggio nel settore delle infrastrutture stradali, l’aggiornamento sul progetto regionale REETS per l’interoperabilità dei sistemi di esazione elettronica del pedaggio, nonché tutti gli aspetti legati al marketing e allo sviluppo di nuovi servizi offerti ai clienti dalle autostrade europee in concessione.

In particolare, i temi oggetto delle comunicazioni tecniche per la giornata di martedì 27 maggio, parte delle quali sarà come consueto presentata anche oralmente, nel corso di tre sessioni, sono i seguenti: Sessione 1) Pedaggio e concessioni: cosa ci aspetta per il futuro?; Sessione 2) Sicurezza stradale e security: elementi fondamentali per un trasporto sostenibile; Sessione 3) Sviluppare i sistemi intelligenti di trasporto nell’ambito di un vero mercato. Quest’anno inoltre l’Asecap ha voluto introdurre una sessione aggiuntiva dedicata alle attività di marketing e ai servizi innovativi che le autostrade in concessione offrono ai loro clienti: la sessione fornirà peraltro il resoconto di un seminario Asecap sul marketing svoltosi lo scorso autunno, dando voce ad alcuni esperti delle concessionarie autostradali rappresentate in Asecap che illustreranno i loro progetti e iniziative in questo ambito.

www.asecapdays.org

www.aiscat.it

asecap2

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